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CILA Milano: la pratica edilizia, costi, tempi e documenti nel 2026
Come funziona la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) a Milano: quando serve, quanto costa davvero tra diritti di segreteria, catasto e parcella tecnica, in quanto tempo si presenta e come si invia tramite il portale Impresa in un giorno.
CILA Milano in sintesi
La CILA a Milano è la pratica edilizia per ristrutturazioni interne senza interventi strutturali. Si presenta online sul portale Impresa in un giorno, i lavori partono dal giorno del deposito e il costo indicativo per un bilocale è di circa 850–1.200 € di parcella, più 75 € di diritti di segreteria e 4% di Cassa.
La CILA a Milano è la pratica edilizia più diffusa per chi ristruttura casa: introdotta dal D.L. 40/2010 e oggi disciplinata dall’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), permette di iniziare i lavori dal giorno stesso del deposito, senza attendere l’autorizzazione del Comune. A garantire la conformità è il tecnico incaricato, che si assume la responsabilità con l’asseverazione.
Non tutti gli interventi però rientrano nella CILA: sapere in anticipo se la tua ristrutturazione è compatibile evita ritardi e sanzioni. In questa guida trovi cosa copre una CILA a Milano, cosa no, quanto costa, come si presenta e quali documenti servono. Se la pratica riguarda lavori già eseguiti, vedi la guida alla CILA in sanatoria a Milano.
Quando serve la CILA a Milano e quando no
La CILA riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria leggera e di edilizia libera con asseverazione, che non toccano le parti strutturali dell’edificio né modificano volumi, sagoma o destinazione d’uso.
CILA
- Abbattimento o spostamento di pareti interne non portanti
- Rifacimento di bagni e cucine con spostamento impianti
- Sostituzione di infissi con modifica di forma o dimensione
- Interventi di manutenzione straordinaria in genere
- Frazionamento o fusione di unità immobiliari senza opere strutturali
SCIA / Permesso di costruire
- Interventi su parti strutturali (muri portanti, solai)
- Aumenti di volume o modifiche di sagoma
- Recupero di sottotetti o seminterrati ai fini abitativi
- Demolizione e ricostruzione
- Cambio di destinazione d’uso con variazione del carico urbanistico
Per gli interventi della colonna di destra vedi SCIA a Milano. Per sottotetti e seminterrati leggi anche la guida al recupero del sottotetto a Milano.
In caso di dubbio, la valutazione preliminare del tecnico è il passaggio che evita di scoprire a lavori iniziati che serviva un titolo diverso — con conseguenze anche in fase di compravendita, se la difformità emerge al rogito. Prima di una pratica può servire l’accesso agli atti edilizi a Milano per verificare lo stato legittimo dell’immobile.
Quanto costa una CILA a Milano nel 2026
Il costo complessivo di una pratica edilizia CILA a Milano è composto da tre voci distinte: gli oneri comunali fissi, l’eventuale aggiornamento catastale collegato e la parcella del tecnico. Ecco un quadro realistico basato sulla prassi milanese.
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Diritti di segreteria comunali | € 75 | Fissi, dovuti al Comune di Milano per ogni CILA |
| Protocollo catastale (per scheda) | € 70 | Se i lavori comportano variazione della planimetria catastale |
| Parcella tecnica (rilievo, relazione, asseverazione, presentazione) | € 850 – 1.200 | Varia in base a metratura e complessità dell’intervento |
Totale indicativo per un bilocale standard: 850 € (o parcella applicata) + 4% Cassa + 75 € diritti di segreteria + 70 € diritti catastali.
Cifre indicative aggiornate al 2026; il preventivo definitivo dipende da metratura, numero di ambienti coinvolti e presenza di frazionamento/fusione. Preventivo gratuito in 24 ore.
Cosa fa variare il costo
- Metratura e numero di ambienti coinvolti dai lavori.
- Stato di fatto: se la planimetria catastale o i titoli edilizi non coincidono con la realtà, serve prima regolarizzare.
- Frazionamento o fusione di unità immobiliari, che richiedono anche la pratica catastale.
- Direzione lavori e sicurezza, se richieste: vedi progettazione e direzione lavori e coordinamento della sicurezza in cantiere.
Come si presenta la CILA a Milano: iter e tempi
A Milano la CILA si presenta esclusivamente per via telematica, attraverso il portale regionale Impresa in un giorno, integrato con lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune (SUE). Con tutta la documentazione disponibile, la pratica può essere protocollata in 7 giorni dal primo contatto; i lavori possono iniziare dallo stesso giorno del deposito.
Incarico e procura al tecnico
Il proprietario nomina un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra iscritto al proprio Ordine/Collegio) come progettista e asseveratore, firmando una procura. Se i proprietari sono più di uno, o la pratica è presentata da un delegato (affittuario, familiare non proprietario), serve anche la firma di una delega aggiuntiva.
Sopralluogo e rilievo
Il tecnico effettua il sopralluogo, verifica lo stato di fatto e la conformità urbanistica ed edilizia esistente, condizione necessaria prima di poter asseverare il progetto.
Redazione degli elaborati
Vengono predisposti il modulo unico regionale, la relazione tecnica asseverata, gli elaborati grafici di stato di fatto e di progetto, e la documentazione fotografica.
Invio tramite Impresa in un giorno
Il tecnico compila e invia la pratica online con SPID o CIE. Il pagamento dei diritti di segreteria (e delle sanzioni, se dovute) avviene tramite pagoPA, con avviso generato direttamente dalla piattaforma.
Protocollazione e inizio lavori
Una volta protocollata, la CILA non richiede l’attesa di un’autorizzazione: i lavori possono iniziare dallo stesso giorno del deposito, sotto la responsabilità asseverativa del tecnico. A fine lavori, se la distribuzione interna cambia, si aggiorna il catasto con la pratica DOCFA.
Il tecnico che firma la CILA assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità (artt. 359 e 481 c.p.): dichiarazioni false o difformità tra planimetria e stato reale dei luoghi comportano responsabilità penale, oltre a bloccare eventuali compravendite future. Per questo il sopralluogo preliminare non è un passaggio accessorio, ma la garanzia che l’intera pratica sia corretta.
Documenti necessari per la CILA a Milano
Per presentare la pratica edilizia il tecnico predispone la documentazione tecnica; al proprietario si chiedono solo i dati dell’immobile e le firme di incarico.
Modulo unico regionale
Compilato dal tecnico con i dati del titolare, dell’immobile e la qualificazione dell’intervento.
Relazione tecnica asseverata
Attesta la conformità del progetto alla normativa urbanistica, edilizia, antisismica e igienico-sanitaria vigente.
Elaborati grafici stato di fatto/progetto
Planimetrie che rappresentano la situazione attuale e quella prevista dopo i lavori.
Documentazione fotografica e catastale
Foto dello stato dei luoghi e visura catastale aggiornata dell’unità immobiliare interessata.
Procura al tecnico
Firmata dal proprietario, autorizza il tecnico a presentare la pratica per suo conto sul portale.
Delega (se necessaria)
Richiesta in caso di più proprietari o quando la pratica è presentata da un soggetto diverso dal titolare dell’immobile.
CILA tardiva e sanzioni: cosa succede se i lavori sono già iniziati
Se hai iniziato i lavori senza presentare la CILA, la mancata comunicazione comporta una sanzione pecuniaria di 1.000 euro (art. 6-bis, comma 5, D.P.R. 380/2001), ridotta a 333 euro se la comunicazione è presentata spontaneamente quando l’intervento è ancora in corso. Per interventi già conclusi, o con difformità più rilevanti, serve la CILA in sanatoria o, nei casi più complessi, un accertamento di conformità. Le novità introdotte dal Salva Casa sono riassunte nella guida al decreto Salva Casa 2026.
Regolarizzare prima di un rogito, di un mutuo o di un bonus fiscale evita blocchi e contestazioni: se hai dubbi sullo stato dell’immobile, scrivici prima di iniziare.
Altri servizi collegati alla pratica edilizia a Milano
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Domande frequenti sulla CILA a Milano
Quanto costa davvero una CILA a Milano?
Il totale indicativo per un bilocale standard si compone così: parcella tecnica (850–1.200 €) + 4% di contributo Cassa + 75 € di diritti di segreteria + 70 € di diritti catastali. Il preventivo esatto dipende dalla metratura e dalla complessità dei lavori.
Quanto tempo ci vuole per presentare una CILA a Milano?
Con documentazione disponibile e sopralluogo fissato, la pratica può essere protocollata in 7 giorni dal primo contatto. L’invio sul portale Impresa in un giorno è immediato e la CILA è efficace dalla data di deposito.
Posso iniziare i lavori subito dopo aver presentato la CILA?
Sì. La CILA non richiede alcuna autorizzazione preventiva: i lavori possono iniziare dal giorno del deposito, purché la pratica sia stata protocollata e il tecnico abbia verificato la conformità dello stato di fatto.
Cosa succede se faccio lavori senza presentare la CILA?
Si applica una sanzione di 1.000 euro, ridotta a 333 euro se la comunicazione è presentata spontaneamente a lavori in corso. Per opere già concluse o con difformità maggiori si ricorre alla CILA in sanatoria o ad altro titolo in sanatoria, dopo verifica dei titoli edilizi.
La CILA basta per qualsiasi ristrutturazione interna?
No. Se i lavori toccano parti strutturali, modificano volumi o sagoma, o cambiano la destinazione d’uso, servono SCIA o permesso di costruire. La valutazione preliminare del tecnico stabilisce quale titolo è corretto.
Chi può firmare e presentare la CILA a Milano?
Un tecnico abilitato iscritto al proprio Ordine o Collegio (architetto, ingegnere, geometra) che assevera la conformità dei lavori e presenta la pratica sul portale Impresa in un giorno con SPID o CIE, su procura del proprietario.
La CILA aggiorna automaticamente anche il catasto?
No. La CILA è un titolo edilizio: se i lavori modificano la distribuzione interna, a fine lavori va presentata separatamente la pratica catastale (DOCFA) per aggiornare la planimetria.