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Idoneità alloggiativa a Milano (idoneità abitativa): requisiti, documenti e costi
Ti serve l’attestazione di idoneità alloggiativa per il permesso di soggiorno o il ricongiungimento familiare? Ecco quanti metri quadri servono per ogni persona, quali documenti presentare al Comune di Milano, quanto costa e come ottenerla con l’aiuto di un tecnico abilitato.
Idoneità alloggiativa Milano in sintesi
L’idoneità alloggiativa (chiamata dal Comune di Milano attestazione di idoneità abitativa) certifica quante persone possono abitare in un alloggio. Servono 14 mq di superficie abitabile per i primi 4 occupanti e 10 mq per ciascuno dei successivi, altezza minima di 2,70 m e impianti a norma. Il tecnico verifica tutto prima della domanda; il costo parte da 250 € più cassa e 2 marche da bollo da 16 €.
Cos’è l’idoneità alloggiativa a Milano
L’idoneità alloggiativa è il documento che attesta quante persone possono abitare in un alloggio, in base alla superficie, all’altezza dei locali, all’aerazione e alla sicurezza degli impianti. A Milano è rilasciata dal Municipio competente per territorio con il nome di attestazione di idoneità abitativa; in alcuni casi il rilascio è soggetto a un accertamento igienico-sanitario dell’immobile.
Idoneità alloggiativa o idoneità abitativa: è la stessa cosa?
Sì. “Idoneità alloggiativa” è il termine più usato nella normativa sull’immigrazione (art. 29 del D.Lgs. 286/1998) e nelle ricerche online; “idoneità abitativa” è la dicitura usata dal Comune di Milano per l’attestazione. Si parla dello stesso documento, sempre riferito ai parametri del D.M. 5 luglio 1975. Altre denominazioni diffuse sono “certificato di idoneità alloggiativa” e “certificato dei requisiti igienico-sanitari”.
Non è un’autocertificazione: i requisiti vanno verificati sull’immobile. Per questo conviene affidare il sopralluogo a un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra) che controlla misure, impianti e documenti prima di presentare la domanda e riduce il rischio di rifiuti.
A chi serve l’idoneità alloggiativa
Il documento è richiesto soprattutto ai cittadini extracomunitari per dimostrare che l’alloggio è adatto al numero di persone che lo abitano. Serve ad esempio per:
- Contratto di soggiorno per lavoro subordinato
- Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- Nulla osta al ricongiungimento familiare e ingresso di familiari al seguito
- Coesione familiare per i familiari già presenti sul territorio
La domanda può essere presentata dal proprietario, dal conduttore (inquilino), dal comodatario o da chi dimostra la disponibilità legale dell’alloggio con un contratto registrato.
Requisiti per l’idoneità alloggiativa a Milano: metri quadri e parametri
I parametri verificati dal Comune di Milano fanno riferimento al D.M. 5 luglio 1975 e al vademecum per l’idoneità abitativa. I principali sono questi.
Quanti metri quadri servono per persona
La superficie abitabile è la superficie calpestabile complessiva dell’alloggio (locali, soggiorno, cucina, disimpegni, bagni, ripostigli). Deve essere di 14 mq per ciascuno dei primi 4 abitanti e 10 mq per ciascuno dei successivi.
| Persone che abitano l’alloggio | Superficie abitabile minima |
|---|---|
| 1 persona | 14 mq (28 mq se l’alloggio è un monolocale) |
| 2 persone | 28 mq (38 mq se è un monolocale) |
| 3 persone | 42 mq |
| 4 persone | 56 mq |
| 5 persone | 66 mq |
| 6 persone | 76 mq |
Gli altri requisiti
Altezza minima
2,70 m per i locali abitabili. Sottotetti e soppalchi contano solo se rispettano altezze minime e rapporti aeroilluminanti.
Camere e soggiorno
Superfici minime dei locali letto e soggiorno di 9 e 14 mq, secondo il D.M. 5 luglio 1975.
Luce e aria
Rapporto aeroilluminante di almeno 1/8 della superficie del pavimento per ogni locale abitabile.
Riscaldamento
Impianto fisso che garantisca il riscaldamento di ogni locale abitabile.
Impianti gas ed elettrico
Dichiarazione di conformità o di rispondenza, a seconda dell’epoca di installazione, rilasciata da professionista o impresa abilitata.
Locali non conteggiati
Cantine, taverne e verande non entrano nella superficie, perché locali non abitabili.
Se l’alloggio non soddisfa uno o più parametri, l’attestazione non può essere rilasciata per il numero di persone richiesto. Con un sopralluogo preliminare ti diciamo subito per quante persone l’alloggio è idoneo e cosa adeguare (impianti, planimetria, locali), così eviti di presentare una domanda destinata al rifiuto.
Documenti per l’idoneità abitativa a Milano
Secondo il Comune di Milano, per presentare la domanda servono:
- Modulo di domanda compilato e firmato
- Contratto registrato (affitto, comodato o rogito)
- Planimetria catastale o planimetria professionale in scala
- Permesso di soggiorno valido, oppure ricevuta di rinnovo, oppure permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
- Documento di identità valido (carta d’identità o passaporto)
- 2 marche da bollo da 16 €
- Delega firmata e copia del documento del delegante, se la domanda è presentata da un’altra persona
In alcuni casi è richiesta documentazione aggiuntiva. A queste voci si aggiungono le dichiarazioni di conformità degli impianti che il tecnico verifica durante il sopralluogo.
Se la planimetria catastale non corrisponde allo stato dei luoghi, prima della domanda può essere necessario regolarizzare con una CILA in sanatoria a Milano e un aggiornamento catastale.
Come ottenere l’idoneità alloggiativa a Milano: iter passo per passo
Richiesta e raccolta documenti
Contatti il tecnico e prepari i documenti. Verifichiamo subito la disponibilità delle dichiarazioni di conformità degli impianti.
Sopralluogo tecnico
Il tecnico misura i locali e verifica altezze, aerazione, illuminazione e impianti, calcolando per quante persone l’alloggio è idoneo.
Planimetria e modulistica
Redazione della planimetria professionale in scala, quando serve, e compilazione dei moduli richiesti dal Comune di Milano con i dati rilevati.
Presentazione della domanda
La domanda è presentata al Comune di Milano, con le marche da bollo, e istruita dal Municipio competente per territorio.
Rilascio dell’attestazione
Il Municipio rilascia l’attestazione, da usare presso la Questura o lo Sportello Unico per l’Immigrazione.
Quanto costa l’idoneità alloggiativa a Milano e in quanto tempo
Il costo dipende dalla superficie dell’immobile, dalla necessità di ottenere le dichiarazioni di conformità degli impianti e dalla distanza dallo studio.
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Parcella tecnica (alloggio fino a 100 mq) | da € 250 + cassa | Sopralluogo, verifica requisiti, planimetria e pratica |
| Marche da bollo | 2 × € 16 | Domanda al Comune di Milano |
| Dichiarazioni di conformità impianti | Se mancanti | Richieste separatamente a installatore abilitato |
Tempi: sopralluogo entro 24–48 ore dalla richiesta e pratica pronta entro 7 giorni dal rilievo. Il tempo di rilascio dell’attestazione dipende poi dal Municipio.
Importi indicativi aggiornati a ottobre 2026; il preventivo definitivo, gratuito e senza costi nascosti, dipende dall’immobile. Dettagli sui tempi nella guida ai tempi di rilascio.
Perché affidare l’idoneità alloggiativa a CILA Milano
Lo studio è specializzato in pratiche edilizie e catastali a Milano e provincia: gestiamo ogni anno centinaia di attestazioni di idoneità alloggiativa.
- Sopralluogo rapido, entro 24–48 ore dalla richiesta.
- Gestione completa della pratica, dalla documentazione alla domanda al Comune.
- Regolarizzazione degli impianti tramite una rete di installatori abilitati.
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Domande frequenti sull’idoneità alloggiativa a Milano
Cos’è l’idoneità alloggiativa a Milano?
È il documento che attesta quante persone possono abitare in un alloggio, in base a superficie, altezze, aerazione e impianti. A Milano è rilasciato dal Municipio competente per territorio con il nome di attestazione di idoneità abitativa.
Idoneità alloggiativa e idoneità abitativa sono la stessa cosa?
Sì, indicano lo stesso documento. “Alloggiativa” è il termine usato nella normativa sull’immigrazione, “abitativa” è la dicitura usata dal Comune di Milano per l’attestazione.
Quanti metri quadri servono per persona?
Secondo i parametri del D.M. 5 luglio 1975 applicati dal Comune di Milano servono 14 mq di superficie abitabile per ciascuno dei primi 4 abitanti e 10 mq per ciascuno dei successivi. Per un monolocale servono 28 mq per una persona e 38 mq per due.
Quanto costa l’idoneità alloggiativa a Milano?
La parcella del tecnico parte da 250 € più cassa per alloggi fino a 100 mq. Alla domanda vanno aggiunte due marche da bollo da 16 € e, se mancano, le dichiarazioni di conformità degli impianti.
Quali documenti servono per l’idoneità abitativa a Milano?
Modulo di domanda, contratto registrato, planimetria catastale o professionale in scala, permesso di soggiorno, documento di identità, due marche da bollo da 16 € ed eventuale delega. Il tecnico verifica anche le dichiarazioni di conformità degli impianti.
Posso richiederla se sono in affitto?
Sì. La domanda può essere presentata da proprietario, inquilino o comodatario, purché dimostri la disponibilità dell’alloggio con un contratto registrato.
Quanto tempo ci vuole?
Il sopralluogo si fa entro 24–48 ore dalla richiesta e la pratica è pronta entro 7 giorni dal rilievo. Il rilascio dell’attestazione dipende poi dai tempi del Municipio competente.